Anelli Pietro Ferrante, per un autunno rockstyle

Pietro Ferrante, per sua stessa natura, non è abituato a sfornare pezzi “ordinari” né a snaturare la sua anima street rock per assecondare trend passeggeri. Così, anche quest’anno, per rendere ancor più strong l’Autunno ai suoi numerosi addicted, il Maestro ha dato forma a una serie di autentici gioielli da uomo, tagliati su misura per la stagione.

Lo spettacolare foliage che in questo periodo lascia di stucco chiunque attraversi Central Park a New York, l’instancabile voglia di viaggiare verso mete più o meno conosciute tipica dei globetrotter e la mente con le sue molteplici “sfumature”, sono solo alcuni degli input dai quali l’eclettico designer ha tratto ispirazione per gli originali maxi ring, come sempre interamente hand-made in Italy, proposti per l’occasione.

Anelli ispirati al foliage caratteristico di Central park, ai globetrotter e al pensiero positivo

Le tonalità ramate delle foglie che tappezzano i viali dell’immenso polmone verde della Grande Mela, le ritroviamo nell’anello in bronzo della linea Wanderlust, dedicata a tutti quelli che non riescono a star fermi a lungo nello stesso posto.

Guest, uno dei gesti scaramantici per eccellenza stilizzato e rivisitato in chiave rock: le dita (scheletriche) incrociate, utilizzate già nel Medioevo per allontanare le negatività. Da sfregare all’occorrenza per la serie: No è vero ma ci credo! Trovate l'anello a questo link.

Per i girovaghi incalliti, che neanche il cattivo tempo riesce a frenare, Pietro Ferrante ha ideato anche un prezioso anello in argento con mappamondo in rilievo curato nei minimi dettagli, fiore all’occhiello della nuovissima collezione Novecentoventicinque. Per tenere a portata di dita, i prossimi Paesi da esplorare.

Maxi ring strong e mai banali interamente hand-made in Italy

Last but not least, il maxi ring con ingranaggi della linea Pesky, realizzato in ottone con finitura argento, dedicato ai biker, ma anche e soprattutto al pensiero positivo e a chi ama ragionare con la propria testa, senza mai farsi influenzare.

E voi, quale dei tre scegliereste?