Pietro Ferrante trasforma il Passato in gioielli street rock

Può la Storia trasformarsi in icona street rock? Noi della crew Pietro Ferrante ne siamo da sempre straconvinti, tanto da dedicare al Passato diverse creazioni che costellano le nostre linee di gioielli rigorosamente handmade in Italy.

Una macchina del tempo da portare... al dito

Come il maxi anello unisex con finitura in argento, che riporta alla mente l’Antico Egitto e vede protagonista nella parte centrale la maschera funeraria stilizzata del giovane faraone Tutankhamon e lateralmente una corona carica di simboli. 

Se vogliamo, una sorta di piccola macchina del tempo “à porter”, pronta a catapultarci nel passato ed “immergerci” lungo il Nilo in una civiltà straordinaria ricca di cultura e fascino che, anche a distanza di secoli, non smette mai di sorprendere.

La Cultura dei nativi americani “racchiusa” in un anello

Un altro nostro ring cult, zeppo di significati, è dedicato a quelli che erroneamente si definisce Indiani d’America o pellerossa, ma che sarebbe più opportuno indicare come “nativi americani”.

A catturare l’attenzione, in questo caso, è il tipico copricapo ricoperto di piume poggiato su di un teschio, anche questo, motivo ricorrente delle nostre collezioni. 

Ed anche stavolta, il tuffo nel passato risulta inevitabile. 

Impossibile, infatti, metterlo al dito e non tornare con la mente alla saggezza e alla spiritualità di Sioux, Cheyenne, Apaches, Navajo e a personaggi come Geronimo o Toro seduto.

Agli sciamani, tramite indispensabile tra umano e divino, e ai coloratissimi totem in legno dotati di immancabili ali, perché pare che i nativi fossero convinti di essere “angeli con un corpo”. 

La Storia... da indossare

Gioielli che raccontano storie, anzi, la Storia, che nel bene e nel male non vamai dimenticata. 

Perché come sosteneva la giornalista e scrittrice statunitense Mignon McLaughlin: “Il passato è attaccato alle nostre spalle. Non dobbiamo vederlo, ma possiamo sempre sentirlo”.

Siete d’accordo?